|
Il riassunto del quattordicesimo episodio della quarta stagione di The OC THE SHAKE UP 4.14 - Episodio numero 90 Titolo Originale: The Shake Up Ttolo italiano: Il grande passo Scritto da: John Stephens Diretto da: Ian Toynton Prima visione USA: 8 Febbraio 2007 Prima visione, in chiaro, Italia: INEDITO Guest star: Jose Zuniga (Jason Spitz), Bre Blair (Carrie), Kevin Sorbo (Frank Atwood) Un terremoto scuote Newport ma la sequenza viene subito interrotta per un flashback che ci porta 72 ore prima della scossa. Il compleanno di Taylor si avvicina e Summer non sa cosa regalarle, l’unica cosa che Taylor realmente vorrebbe è che Ryan le chieda di andare a Berkely con lei l’anno successivo e l’unico modo per convincerlo a farlo è quello di riuscire a fargli confessare il suo amore per Taylor: buona fortuna a convincere Ryan ad esprimere i suoi sentimenti! Kaitlin ha dei problemi ad accettare Frank come compagno della madre e opera in tutti i modi per sabotare la loro relazione; Kirsten invece viene subito accettata da un gruppo di newpsies della classe di yoga pre-parto che pur di non perdere la forma fisica a tanta fatica conquistata son disposte a indurre il travaglio prima del termine della gestazione. Taylor cerca con tutte le tecniche possibili di indurre Ryan a chiederle di andare a Berkeley insieme ma quando lui è sul punto di chiederglielo si blocca; come sempre son entrambi ad un posto di blocco: Ryan rimane nella sua incomunicabilità e Taylor invece rasenta il nevrotico. Kirsten sviluppa una crisi di rigetto verso Newport quando anche uno dei più cari amici di Sandy sposa una newpsie che intima alla baby sitter di allontanare un bambino che piangeva al ristorante (ma nessuna preoccupazione, non era un bambino a caso, era il figlio suo). Mentre Summer cerca di far appassionare Seth a qualcosa visto che ultimamente lo trova un po’ demotivato, Taylor decide di sfoderare le armi grosse per far dire a Ryan le parole “Ti amo”. Organizza una cenetta romantica accompagnata da molto vino rosso per cercare di farlo ubriacare ottenendo però il risultato opposto, lei è ubriaca e lui però finalmente le confessa il suo amore, peccato per il flusso di coscienza di Taylor riguardo Berkeley… l’alcol comunque ha annebbiato i ricordi: davvero Ryan ha detto che l’ama? La festa di compleanno di Taylor non si rivela all’altezza delle aspettative della ragazza, Ryan è dubbioso ed incerto sul futuro della loro relazione soprattutto in vista di quattro anni di college insieme. Taylor si chiede se lui le avrebbe mai detto “ti amo” se avesse saputo che anche lei era stata ammessa a Berkely e a volte un silenzio di Ryan vale più di mille parole. Dopo aver tentato in mille modi di sabotare la relazione tra Frank e Julie, Kaitlin decide di fidarsi della madre, dopotutto è l’unica famiglia che ha, vuole solamente che Julie non si butti a capofitto nella relazione; continuerà a coltivarle entrambe, quella con Frank e quella con la figlia. Seth è riuscito finalmente a trovare qualcosa che lo appassioni e che potrebbe diventare il suo destino nella vita: piuttosto che attivamente produrre film il suo obiettivo sarà quello di guardarli e commentarli, la carriera di critico cinematografico avrà inizio con “An inconvenient Truth” di Al Gore. In camera di Taylor ryan le porta il regalo che in origine aveva pensato di darle per il suo compleanno, ha raccolto una serie di poesie tradotte da Taylor e le ha fatte rilegare con una preziosa copertina ed è disposto a trascorrere gli anni del college, qualunque sia, con Taylor. Qualcosa scuote però l’atmosfera di calma a Newport, questa volta la scossa è quantomai fisica, un terremoto si abbatte sulla città distruggendo o danneggiando molti edifici all’interno dei quali si trovano i nostri beniamini. Curiosità: Nell'episodio scopriamo che il compleanno di Taylor è il 23 febbraio. Il film che gaurdano Ryan e Taylor si intitola The Hunchback of Notre Dame, in italiano Notre Dame, del 1939 con Charles Laughton e Maureen O'Hara. Musica: "I Still Remember" by Bloc Party "Broken In All The Right Places" by I Am Jen "Debaser" by Rogue Wave "What Were The Chances" by Damien Jurado "The Sad Song" by Fredo Viola |